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Pillola news
06/03/2025

Bonus mobili e bonus elettrodomestici 2025

Autore:
Dott.ssa Vittoria Meneghetti e Dott. Paolo Meneghetti

Il Bonus Mobili, o detto anche Bonus Arredo, introdotto con l’art.16 del DL 63/2013, è stato prorogato con la Legge di Bilancio 2025 (L.207/2024, art.1, co.55) per le spese sostenute anche nel 2025.

Per il 2025, come per il 2024, spetta nella misura massima di spese pari a 5.000 euro, pertanto la detrazione massima fruibile sarà di 2.500 euro (il 50% di 5.000), da ripartire in 10 quote annuali pari a 250 euro l’una.

Per fruire del Bonus Mobili 2025 è necessario avere iniziato ad eseguire un intervento di recupero edilizio a partire dallo scorso 1/1/24.

Per fruire della detrazione per l’acquisto di mobili è necessario:

• Aver sostenuto le spese per l’intervento edilizio (anche solo una parte delle spese – Circ.19/2020 e non necessariamente le spese per l’intervento edilizio devono essere più alte di quelle per l’acquisto dell’arredo)

• Aver sostenuto la spesa per arredo soltanto dopo l’inizio dei lavori edilizi

Se nel 2024 per ipotesi si è già fruito di 2.000 euro per acquistare mobili per la casa in ristrutturazione (iniziata per esempio il 1/2/24) quest’anno, 2025, sono ancora disponibili 3.000 per l’acquisto di ulteriori mobili/elettrodomestici per l’arredo della casa in questione.

Il bonus è riferito alla singola unità immobiliare, quindi in caso di ristrutturazione di più unità spetta interamente per le diverse unità.

La modalità di pagamento dell’arredo può essere: bonifico, carta di credito o debito, finanziamento a rate. Non è ammesso l’assegno bancario o i contanti.

Se il pagamento è disposto con bonifico, non è necessario utilizzare quello (soggetto a ritenuta) appositamente predisposto da banche e Poste S.p.a. per le spese di ristrutturazione edilizia.

Si ricorda che gli acquisti di alcuni elettrodomestici, per i quali si può usufruire del bonus (forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici) vanno comunicati all’Enea. Tutte le informazioni sull’invio della comunicazione sono disponibili sul sito dell’Enea, alla pagina dedicata al “Bonus casa”. La mancata o tardiva trasmissione non implica, tuttavia, la perdita del diritto alle detrazioni (risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019).

I documenti da conservare sono:

• La ricevuta del bonifico o di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito) o la documentazione di addebito sul conto corrente

• Le fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti

Sul tema degli elettrodomestici si ricorda che la Legge di Bilancio 2025 ai commi da 107 a 111 ha introdotto un contributo nella misura del 30% del costo ma in ogni caso nella misura massima di 100 euro (o 200 se l’ISEE del nucleo familiare non supera i 25.000 euro) per l’acquisto di elettrodomestici di classe non inferiore a B con contestuale smaltimento del vecchio elettrodomestico sostituito.

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